Si è chiuso il mercato, è soddisfatto della squadra che le è stata messa a disposizione? "Di sicuro quello che siamo andati a cercare quest'anno era il miglioramento dei doppi ruoli. Quando iniziera' il trittico delle partite in due giorni, bisognera' ruotare molti giocatori. Piu' elementi hai a disposizione e meglio è. Con i nuovi arrivi ora abbiamo una competitivita' migliore rispetto agli anni precedenti. Mi auguro che questo ci servirà rispetto alla prossima stagione".
- Napoli-Fiorentina: che insidie teme? Torna Zuniga a disposizione: sara' l'unica novita' rispetto a Palermo?
"Ho visto dei giocatori che non sono al massimo della forma. Aronica, a Palermo, ha giocato molto bene. Ho dei concetti tattici molto precisi. A Palermo serviva maggiore spinta a sinistra. Per questo ho detto che ora c'e' maggiore competitivita'. Al di la' della vittoria o meno, cercheremo di fare il possibile. La Fiorentina ha fatto un ottimo mercato: da Borja Valero a Pizarro, senza dimenticare Aquilani, Toni, Migliaccio, e l'esterno Cassani. Hanno trattenuto un fuoriclasse come Jovetic. Ho visto la gara con l'Udinese: nel secondo tempo hanno schiacciato l'Udinese, questo dato la dice lunga su quello che ci attende".
- Il Napoli ha confermato Cavani fino al 2017: che segnale è?
"Sono contento, l'ho detto al ragazzo: l'importante e' che sia rimasto con le motivazioni dei primi due anni. Non deve pensare di arrivare a una certa quota gol, ma di fare il bene della squadra".
- E' arrivato Mesto, cosa cambia giocando il giovedi' l'Europa League?
"Per questo abbiamo preso elementi utili. Quando giocheremo l'Europa League torneremo il venerdi'. Mesto sara' utile per il campionato come in Europa. Sara' fondamentale non perdere punti in campionato, come accadde l'anno scorso a Verona con il Chievo".
- Ha mai temuto di perdere Cavani in estate? Che giudizio si sente di dare sul girone F di Europa League con Psv, Aik Solna e Dnipro?
"Non ho mai pensato alla possibilita' di perdere Cavani. Il girone di Europa League? Un secondo dopo che sono usciti i calendari mi ha chiamato un amico di vecchia data che mi ha detto di stare attento alla squadra ucraina, che gioca un calcio molto veloce. A livello ambientale non sara' facile. E' una realta' che non conosciamo bene. Dobbiamo pensare a dare il massimo su ogni campo".
- Quanto ha influito la sua volonta' sulla conferma di Cavani? Che progetti ha per Mesto?
"Io ho detto la mia, la societa' ha fatto il possibile. Mesto lo conosco bene: lo devo ringraziare per i 3 anni che l'ho avuto alla Reggina. Si e' affermato con me, mi dovrebbe ringraziare. E' un giocatore utile, sono contento di allenarlo".
- Può esserci un doppio ballottaggio Inler-Dzemaili e Insigne-Vargas?
"Si, Dzemaili e Vargas hanno fatto molto bene. Il cileno ha fatto un bell'assist, Dzemaili e' stato decisivo. Li prendo in considerazione, faccio la partitina ma non e' detto. La Fiorentina e' una squadra temibile, non va sottovalutato".
- Cavani ha detto che Lavezzi e Gargano sono elementi che mancheranno, ma che Mazzarri è una garanzia. Si sente il leader del Napoli, o meglio il Ferguson delle panchine italiane?
"No, i troppi complimenti mi imbarazzano. Siamo molto attenti al mercato. I giocatori che abbiamo sono notevoli. Abbiamo valide alternative e siamo soddisfatti".
- Hamsik quanto sara' decisivo quest'anno?
"Hamsik e' tatticamente intelligente. Mi dà la possibilita' di variare 2-3 moduli. Se è lucido, abbiamo visto cosa può fare. Dobbiamo fare in modo che non perda questa dote. L'abbiamo un po' spremuto l'anno scorso, perche' temevo che non avesse una valida alternativa. Dobbiamo dosare le sue forze".
- Montella ha detto che il Napoli e' da scudetto…
"Non lo so se e' da scudetto. Se lo dice e' perche' avra' visto il precampionato e la prima. Da napoletano, mi chiese gli accrediti tempo fa per far vedere gli allenamenti a due suoi parenti e glieli diedi".
- La citta' ha accolto con normalita' il 3-0 di Palermo…
"I tifosi sanno che siamo migliorati. E' una crescita costante. O ci siamo montati la testa o e' un segnale di maturita'. Pensiamo ad una gara alla volta".
- Dopo Cavani, ci sono le premesse per vedere Mazzarri a Napoli fino al 2017?
"Daro' il massimo fino alla fine della stagione. E' importante per dare stimoli ai miei giocatori, ne ho parlato nello spogliatoio. Io sono concentrato sul campionato con il Napoli".
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