01/09/12

Cavani ha firmato: “Darò tutto per il Napoli e la città più bella del mondo”




Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, ha aperto la conferenza del rinnovo di Edinson Cavani provando a fare uno scherzo: "A volte i matrimoni finiscono. Purtroppo Edinson vuole andare in Inghilterra nella fredda città di Manchester, parte tra tre ore con un aereo". Edinson Cavani: "Ma no, firmo e rimango a Napoli!".
 
Il numero uno azzurro, dopo aver firmato il contratto, davanti ai pochi giornalisti invitati, ha spiegato: "Edinson ha rinnovato fino al 2017. Io non faccio sforzi, ognuno a casa proprio decide cosa fare. Ho ritenuto giusto e corretto adeguare il contratto a Cavani, piuttosto che mettergli vicino un altro giocatore. I tifosi non sono i giornalisti: piu' acquisti ci sono e piu' i media possono parlare. I tifosi sono tifosi e sono afflitti da una bulimia al contrario: al loro i calciatori non bastano mai, senza pensare agli equilibri dello spogliatoio. Piuttosto che prendere un altro calciatore, che sarebbe cresciuto all'ombra di Edinson e di Pandev, ho preferito valorizzare Cavani. Quest'anno dobbiamo giocare un campionato, dove dobbiamo vendere cara la pelle, e una Europa League, che e' un torneo minore ma non possiamo fare brutta figura in giro per il mondo, e poi abbiamo la Coppa Italia. Ci sono doppi ruoli. Ho preso Mesto, perchè Mazzarri lo conosce bene: a ottobre avrà 30 anni, e' uno esperto. Se mi servira' un sostituto dei famosi 3, non devo fare prove ma l'avrò. Io contraddizione con la mia logica dei giovani? Assolutamente no. E' venuto Uvini, lo manderemo a giocare in Primavera. Non posso farlo macerare per 4 mesi; a gennaio potrebbe diventare utile o potremmo darlo in prestito per capire che caratteristiche ha. Mazzarri è stato bravissimo, ha dato una grandissima prova di maturità. Abbiamo messo una clausola rescissoria di 60 milioni netti per il club, per cui chi lo vorra' dovra' pagare 63-64 milioni".
Edinson Cavani svela il momento clou: "La riunione a Cardiff con De Laurentiis e' stata importantissima. Non e' stato solo un discorso di soldi., ma una scelta maturata con la famiglia e i miei procuratori. Napoli è la città più bella del mondo. Sono contentissimo di restare a Napoli. Lo scudetto? Ogni volta che scendo in campo penso solo a vincere. E' questa la mentalita' della squadra. Cerchiamo solo di ottenere il massimo. Dal momento dell'arrivo volevo vincere una Coppa per lasciare il segno. Abbiamo vinto la Coppa Italia: e' uno stimolo per vincere qualcosa di piu' importante. Abbiamo una bellissima squadra. Dobbiamo lottare per questi obiettivi. La partenza di Lavezzi e' dispiaciuta, ma abbiamo dei giocatori bravi. Ci sono elementi di altissimo livello. Non faccio promesse. Posso solo dire che daro' tutto per la mia societa', per la mia squadra, per la mia famiglia e per i miei amici. Ho un contratto di 5 anni. L'arrivo di una big? Poi se ne parlera', ma ora non ne parliamo. Posso lavorare tranquillo. Il club ha fatto uno sforzo notevole per trattenermi. Sono gia' in un top club".
Aurelio De Laurentiis ritorna sui dettagli: "Dobbiamo portare il Napoli a fatturare sempre di più. Lavezzi? E' andato via perche' aveva esaurito la sua esperienza. Cavani ha un approccio diverso con la citta'. E' un uomo religioso, con principi validi: ovviamente se si entra in rotta di collisione con questi principi, si entra in rotta di collisione ma finora non si e' verificata una cosa del genere. Cari napoletani, non scippategli l'auto, non date fastidio alla moglie. Personalmente non mi hanno mai toccato niente a Napoli, ho lasciato perfino le chiavi dell'auto inserite con lo sportello aperto e nessuno se l'e' rubata. Molti mi dicevano che si rubano i Rolex, ma se guidi col polso fuori il finestrino… Significa che non sei furbo o non sai guidare. Sara' un campionato equilibrato. Hamsik puo' segnare piu' di 11 gol, magari 15: per me stanno benissimo anche 11 gol. E' una squadra che gira, e' una squadra responsabile. Portano tutti l'acqua al mulino della squadra. Pensate se avessi ridato Pandev all'Inter… E' stato un bellissimo recupero. Ci vuole pazienza, non quello del Bologna. La Fiorentina si e' rafforzata. Lavezzi manchera' per la simpatia. L'Europa League? Non andremo a giocare a latitudini con climi favorevoli a novembre. Fortunatamente tra 3 anni ci saremo tolti dalle scatole quest'Europa League. Per ogni cosa ci vuole il tempo. Prendete la Roma: c'era una grande attesa, poi lo stesso ci sono stati 80mila spettatori alla prima di campionato. Molto dipende dal clima che si stabilisce attorno ad uno spogliatoio. I calciatori sono persone, non macchine".

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