Nella sala stampa del centro sportivo degli azzurri a Castel Volturno, il Napoli ha presentato i due nuovi acquisti: il centrocampista colombiano Pablo Armero, proveniente dall'Udinese in prestito con diritto di riscatto della meta' del cartellino fissato a 4 milioni, e l'attaccante Emanuele Calaiò, a titolo definitivo dal Siena per 2.5 milioni di euro. Ecco le dichiarazioni rese ai microfoni di "Napoli Magazine".
Emanuele Calaiò: "Il treno passa una volta sola, ho scelto il Napoli perche' e' una realta'. Mi sono venuto a giocare questa chance per poter raccontare un giorno a mio figlio di aver giocato in Champions. Rispetto a 4 anni fa c'e' una societa' piu' organizzata. Gli anni di Siena sono serviti tantissimi per ambientarmi. Qui a Napoli ci sono dei giocatori bravissimi. Mi suderò la maglia fino all'ultimo. Mi faro' trovare pronto nel momento in cui verrò chiamato in causa. Una grande piazza deve puntare sempre in alto, restando con i piedi per terra. Tante squadre sono attrezzate per vincere, diamo il meglio per arrivare nelle prime posizioni. Il numero di maglia? Non l'ho ancora scelto, c'e' tempo fino a venerdi'. Dovesse partire Vargas scegliero' la 9. Lo scudetto? Sono venuto qua perche' penso che il Napoli ha un progetto vincente. Ora sono piu' maturo. Nel mio piccolo la mano la posso dare. Non saro' un top player, ma l'impegno non manchera'. Mettero' l'anima per raggiungere un obiettivo importantissimo. Se dovessi giocare cerchero' di creare qualche palla gol. Che siano 10, 20, 50 o 90 minuti provero' a fare gol importanti. Sono convinto di poter dare una mano dentro e fuori dal campo".
Pablo Armero: "Io sono pronto a dare il mio contributo. Sono contento di essere qui a Napoli. Provero' a ritagliarmi uno spazio. Il mio ruolo? Quello ricoperto da Camilo Zuniga, che sta giocando molto bene. Ho un ottimo rapporto con Camilo. Ogni partita sarà importante per credere nell'obiettivo da raggiungere. La Champions? Sono arrivato qua perchè voglio arrivare lontano. Voglio essere prima di tutto al 100%, ringrazio il mister per le belle parole che mi ha riservato".
Riccardo Bigon: "Con questi due calciatori abbiamo delle alternative in più. Non era facile prendere dei giocatori già pronti. Un calciatore va valutato all'interno di un gruppo". "Ora la squadra è a posto, a parte l'incognita difesa legata alle squalifiche di Cannavaro e Grava. Se le squalifiche dovessero essere annullate saremmo a posto completamente. Paolo e Gianluca pagano ingiustamente". (fonte Napoli Magazine)
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