Se vero che l'arrivo di Calaiò sembra sfumato per un deciso intervento del Palermo, bisogna capire chi può essere il tanto sospirato vice-Cavani. Non voglio sembrare stucchevole, ma mi sento in dovere ad insistere sulla pista che io stesso ho per primo indicato dallo scorso ottobre: quella che porta a Robert Acquafresca. L'attaccante del Bologna è in cerca di riscatto ma è ancora giovane e solo due anni fa fu ad un passo dal trasferimento al Napoli. Ora che è tornato disponibile dopo uno stop di quasi tre mesi, Acquafresca è pronto per tentare l'avventura in azzurro. A Bologna è chiuso da Gilardino; tanto vale, per lui, fare la panchina ad un mostro sacro come Cavani, sperando di ritagliarsi uno spazio importante in vista delle prossime stagioni. Il suo valore è sceso dai 10 di due estati fa ai circa 4 di adesso. Lo scorso 6 novembre è stato a Napoli, con moglie e figlia; ufficialmente per una breve vacanza, ma secondo alcuni per farsi visitare da specialisti vicini al Napoli, che accertassero il suo ormai pieno recupero fisico. In alternativa c'è Rolando Bianchi, fortemente voluto da Mazzarri, ma il cui ingaggio è pesante (circa 2 milioni di euro). Terza ipotesi è quella legata al cagliaritano Nenè, 29 anni. Per il brasiliano il Cagliari chiede 3.5 milioni di euro. Il Napoli ha anche seguito, come riportato un mese fa, l'attaccante del Sassuolo Leonardo Pavoletti, su suggerimento -sembra- di Cristiano Lucarelli. Ma questa sembra davvero una scommessa troppo grossa visto che il ragazzo, dai piedi buoni e forte di testa, non ha alcuna esperienza in Serie A.
Antonello Perillo
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