15/09/12

Mazzarri: “Pandev ha la priorità su Insigne”



- Napoli-Parma: parliamo della formazione. Pandev favoritissimo nel ballottaggio con Insigne, come mai?
“Ho ancora un altro allenamento. Perchè? Abbiamo avuto 15 giorni per lavorare. Ho visto i giocatori arrivare alla spicciolata dalle varie Nazionali in giro per il mondo. La squadra è al completo da poche ore. Sia Insigne che Pandev sono tornati dalla Nazionale. Pandev ha giocato 90 minuti con la Macedonia. Ci sono delle gerarchie. Poi l’allenatore, che sarei io, cerca di fare le scelte più giuste. Pandev ha dimostrato di essere un giocatore importante, recuperato. Sa tenere sulle spalle il peso della piazza. Ha la priorita’ su Insigne in questo momento. Insigne ha giocato solo un tempo in Nazionale, gia’ questo fa capire il livello diverso dei due elementi”.
- Raggiunge le 300 panchine in A: che emozione prova? Con le piccole il Napoli ha sempre sofferto, come l’anno scorso col Chievo. Può essere un bel banco di prova al San Paolo contro i gialloblù?
“Le 300 panchine? Non sono mai stato esonerato, perche’ ho sempre pensato di andare avanti una giornata alla volta. I tifosi vivono il calcio dal lunedi’ alla domenica. Nelle tv private tutti parlano di noi. A Verona venivamo da una partita di Champions, era un ciclo terribile con un diverso periodo dell’anno. C’è un po’ di apprensione. Non vorrei lo stesso approccio avuto con la Fiorentina”.
- L’approccio sarà diverso, come quando si affrontano gli impegni di Coppa?
“I nostri Nazionali hanno giocato con moduli diversi e avevano la testa alle rispettive selezioni, come giusto che sia. Chi arriva al San Paolo lo fa con grande motivazione”.
- Mazzarri riuscirà a mettere insieme Pandev, Insigne, Cavani e Hamsik?
“Quando c’è un giocatore in più che si propone fa parte del gioco delle parti. I media pompano tanto i giocatori e rischiano di ridimensionarli in un attimo. Farò sempre l’interesse della squadra. Cercherò di mettere in campo sempre la migliore formazione”.
- Giocherà Pandev prima punta con Cavani che gli girerà attorno o avverrà il contrario?
“Lo scoprirete sul campo. Gli altri ci studiano. Ho qualcosa in mente per sorprendere i nostri avversari”.
- Ricorda la sua prima gara in serie A? Reggina-Udinese 0-0…
“Non la ricordo. Un collega, c’era la Juve fortissima, disse vedremo Capello contro Mazzarri. Un pari in casa con la Reggina era importante”.
- Juventus e Napoli se la giocano al 50% per lo scudetto?
“Vorrei farvi una domanda: chi ve l’ha detto? Non e’ che mi tocco, anzi mi esalto. La base di partenza e’ quella dell’anno scorso. Buffon ha spiegato perchè il Napoli è cresciuto, per il lavoro fatto negli ultimi 3 anni. La Roma aveva una grande rosa anche nella passata stagione. Totti e De Rossi sono grandi campioni, poi è arrivato Balzaretti, uno dei giocatori più ambiti. L’Inter e il Milan hanno venduto qualcuno, ma anche noi l’abbiamo fatto”.
Antonio Petrazzuolo (fonte Napoli Magazine)

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