Il Napoli ha confermato ieri sera tutta la sua forza, annichilendo il Palermo al “Barbera”. Dopo le sette amichevoli di lusso tutte vinte e dopo il vergognoso scippo di Pechino, gli azzurri hanno dato l’ennesima prova delle proprie potenzialità. Resto personalmente convinto che con un difensore e con un esterno sinistro d’alto livello potremmo avere ancora di più le carte in regola per giocarci lo scudetto. Nella mia personale lista, la squadra di Mazzarri viene un gradino dietro la Juve (due gradini se consideriamo la questione arbitri; perdonatemi la battuta) ed è sulla griglia di partenza al pari dell’Inter, che ha rinnovato l’organico con molta intelligenza. Ho capito che il Benatia o il Bocchetti che auspico non arriveranno… Spero, però, che Bigon prenda entro il 31 un esterno forte. Lo stesso Mazzarri ha detto di aspettarne uno, pur avendo indicato di volere un vice-Maggio. Personalmente vorrei invece un “Maggio di sinistra”: uno che abbia la corsa e la fisicità di Christian. Nomi? Tra quelli rimasti liberi preferirei sicuramente Armero. Non disprezzerei Peluso, che ha sì 28 anni, che non eccita la piazza ma che lo corso anno disputò una grande stagione con l’Atalanta. Per il resto, va bene così. Certo, un sostituto di Gargano potrebbe far comodo, ma se Mazzarri non lo cerca avrà i suoi motivi. Il futuro di Vargas? Spero che sia azzurrissimo.
Antonello Perillo
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