Walter Mazzarri, allenatore del Napoli, ha rilasciato un’intervista a “Napoli Magazine”: “Nella mia vita non ho mai puntato sui risultati degli altri. Non siamo piu’ brillanti e lucidi com’eravamo qualche tempo fa. Arrivare in forma alla cinquantesima partita non e’ mai facile. Potevamo essere quarti, invece che quinti. E’ importante essere arrivati in finale di Coppa Italia contro la Juve che sara’ piu’ fresca di noi, perche’ non hanno disputato la Champions. Proveremo a recuperare le forze per metterli in difficolta’. La gara che abbiamo sbagliato di piu’? Quella col Catania in casa. Complessivamente sono contento. I fischi a Lavezzi? Ha avuto un infortunio, l’ho tenuto fuori qualche volta perche’ non era al top. Sono argomenti dove cerco di non entrare. La crescita di cui ho sempre parlato c’e’ stata, servira’ da esperienza per tutti. Affrontiamo una squadra come la Juve, ancora imbattuta, hanno strapazzato tutti. Ripercussioni psicologiche? Nella testa degli altri non ci posso entrare. Quando ero giovane c’erano solo tre testate giornalistiche, ora si parla di calcio tutti i giorni. Non avevamo fissato un obiettivo quest’anno. Come finira’ tra Chelsea e Bayern? Gli allenatori di solito si tengono neutri, mi piace il Bayern: credo che abbiano qualcosina in più. Il mio futuro? Ho un contratto fino al 2013 e da parte mia intendo rispettarlo”.
Walter Mazzarri, allenatore del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni Sky. Ecco quanto evidenziato da “Napoli Magazine”: “Non ci eravamo prefissi nessun obiettivo, bisognava fare bene, crescere, per noi è stato il primo anno in Champions. Dispiace aver perso a Bologna, avevamo il destino nelle nostre mani. Sarebbe stato un anno strabiliante se fossimo riusciti ad arrivare terzi, ma resta un’annata positiva, bisogna essere contenti dal punto di vista generale. I fischi al Pocho? Io rido quando si vince, non ci ho fatto caso, sono concentrato sulla gara, anche col Siena a un certo punto abbiamo sofferto, c’è stato il rischio di pareggiare e mi sarebbero in quel caso girate le scatole. Abbiamo mantenuto la promessa fatta ai tifosi, siamo riusciti a vincere, poi le forze sono venute un pò a mancare. Confermare Lavezzi l’anno prossimo? Ora c’è la finale di Coppa Italia da giocare, non è ancora finita, cercheremo di giocarla al meglio. A fine annata se mi sarà chiesto, dirò quello che penso su tutto. Punti in meno rispetto allo scorso anno? Abbiamo giocato la Champions, è normale lasciare punti per strada. Noi siamo il Napoli. Il Milan, l’Inter, le grandi squadre dicono che la Champions porta via energie. Se la squadra ha più un problema caratteriale che fisico? Si parla di crescita, sono tutte esperienze nuove per la squadra. Quello che abbiamo fatto l’anno scorso per arrivare terzi è stato straordinario. Anche quest’anno è stata una grande stagione, al di là del quarto o quinto posto, in una manciata di punti siamo tutti lì. Col Catania, ad esempio, siamo stati ingenui, ecco, quando si parla di crescita intendo questo, abbiamo perso tanti punti per strada”.
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