“Il Napoli di quest’anno sembra come quello di Simoni che a Natale si trovava a cinque punti dal primo posto in classifica, si qualificò per la doppia finale di Coppa Italia, poi ci furono delle diatribe tra Ferlaino e Simoni che alla fine si trasferì all’Inter. All’epoca il Napoli aveva Caccia, Beto e Aglietti e non vorrei che questa benedetta finale di Coppa Italia cominciasse a diventare un miraggio o un alibi. Forse la difesa, all’epoca era più forte, c’erano Ayala, Colonnese e Cruz. Il Napoli ha perso già troppi punti da inizio stagione, adesso bisognerà fare una serena analisi tra De Laurentiis, Mazzarri e Bigon. O il d.s. ha sbagliato degli acquisti o Mazzarri non li ha valorizzati. De Laurentiis sta costruendo una società sempre più grande, all’avanguardia. Sotto tutti i profili il Napoli sta crescendo, ma manca un uomo che faccia da gancio tra società e calciatori, uno come Bruscolotti. Una figura come l’ex capitano potrebbe essere opportuna per far crescere ulteriormente la società. La squadra ora è in calo fisico, ha le energie un po’ svuotate perché la batosta del Chelsea è stata micidiale. Ora pensiamo a vincere le prossime partite e vediamo dove si riesce ad arrivare. Questo Napoli è capace di tutto, sogno ad occhi aperti di fare la grande impresa in casa di un Lecce che è risorto. Se il Napoli se la gioca e ritrova entusiasmo potrebbe fare il colpaccio in finale di Coppa Italia”. (fonte Calcionapoli24.it)
Antonello Perillo, giornalista Rai, ha rilasciato alcune considerazioni ai microfoni di Marte Sport Live. Ecco quanto evidenziato da TuttoNapoli.net: “Il presidente De Laurentiis sta costruendo un grande club, ma manca un uomo che faccia da collante tra squadra e società. Non deve diventare un alibi per la squadra la finale di Coppa Italia, il campionato va onorato”. (fonte Tuttomercatoweb.com)
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