21/04/12

Antonello Perillo: “C’è qualcosa che non va…”



Le scuole di pedagogia di tutto il mondo spiegano che i buoni maestri sono quelli che sanno tirare fuori il meglio dai propri allievi. E allora, con tutto il rispetto per Mazzarri e per il suo validissimo staff, mi chiedo come sia possibile che… Edu Vargas da quattro mesi a questa parte non sia stato ancora messo in condizione di giocare una partita da titolare… Federico Fernandez da 9 mesi sia in grado di giocare solo una volta sì e quattro no…Ignacio Fideleff, anche lui giunto la scorsa estate, sia ridotto a fare l’abbonato non pagante in tribuna… l’attempato Santana sia stato spedito via… l’attempatissimo Lucarelli faccia il preparatore… l’indispensabile Britos (poverino, ha recuperato dall’infortunio da soli 3 mesi) stia quasi sempre in panchina… il misterioso Chavez sia stato rispedito via… il talentuoso Dezi sia letteralmente scomparso… un certo Ruiz, forse il miglior difensore della Liga spagnola, sia stato ceduto al Valencia… C’è qualcosa che non va. Mi spiace dirlo, ma ne sono convinto. C’è qualcosa che non funziona nel rapporto tra Mazzarri, Bigon e lo stesso De Laurentiis. Non ci prendano per stupidi. Tutti gli acquisti sono stati smentiti dal mister, se escludiamo Inler (che pure non rende come dovrebbe) e Dzemaili (che pure è ridotto a riserva di lusso). E la stessa cosa accadde l’anno precedente: a parte Ruiz, vogliamo parlare di José Ernesto Sosa, di Yebda (che pur non demeritando non è stato riscattato), del ridicolo Cribari, del fenomeno Dumitru e dello stesso Mascara? Cavani, lo sanno le pietre, è stato acquistato personalmente dal presidente De Laurentiis: una sua geniale intuizione. Da tempo sostengo che De Laurentiis debba convocare l’allenatore e il direttore sportivo e chiarire meriti e responsabilità, per farne tesoro in vista della prossima stagione.





C’è poi un’altra cosa che non riesco a capire. L’ho scritto da due anni, non lo dico solo ora. Una cosa che ha un cognome: Lucarelli. Ma perché Mazzarri ha voluto a tutti i costi la sua riconferma? Vi rendete conto che non lo ha convocato neppure oggi, quando si gioca in casa contro il derelitto Novara e al Napoli mancano Lavezzi e Pandev? Eppure Mazzarri lo scorso 31 luglio, dopo una doppietta di Lucarelli in amichevole contro il Grosseto, disse: “Cristiano è un grande acquisto. E’ l’attaccante che mi serviva”. Per farne cosa? Il preparatore personale di Lavezzi? Cavani è costretto a giocare ininterrottamente ormai da due anni perché non ha un vice. Lucarelli non può esserlo, perché, dopo una carriera straordinaria, a 35 anni non ha più birra in corpo. Questa è la verità. Tanto che Mazzarri ha concesso in questa stagione al suo fedele pupillo la bellezza di 19 minuti in campionato. Ed è gravissima, per quanto mi riguarda, l’affermazione fatta da Mazzarri proprio oggi su Trezeguet: “Avrebbe potuto fare ombra a Cavani”. Un autogol del genere non me lo sarei mai aspettato dal mister: è l’ammissione di non saper gestire rose all’altezza di una grande squadra. Conte nella Juventus tiene fuori gente in una stessa partita come Del Piero, Borriello e Quagliarella. Caro mister, io la stimo tantissimo e sono convinto che il suo arrivo a Napoli abbia contribuito in modo decisivo e determinante alle fortune del nostro club. Ma davvero non riesco più a seguirla. A prescindere dalla vittoria che reputo scontata contro il Novara, spero che si faccia chiarezza tra lei, il diesse e il presidente. Basta poco, forse pochissimo, per fare l’ultimo salto di qualità verso traguardi per noi napoletani fino a pochi anni fa impensabili. Mettetevi d’accordo una volta per tutte sulle strategie tecniche e di mercato. Qui ancora non si capisce chi vuole certi giocatori e chi no. Altrimenti sarebbe meglio, se lei dovesse restare a Napoli, non acquistare più nessuno , ma attendere che il prossimo anno sboccino almeno un paio dei suoi allievi ripetenti. Vuoi vedere che così saremo finalmente più forti?
Antonello Perillo


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