LONDRA – Walter Mazzarri, allenatore del Napoli, ha rilasciato un’intervista a “Napoli Magazine” alla vigilia della sfida col Chelsea allo Stamford Bridge: “Sono molto contento per il congelamento della squalifica. Ne avevo parlato con Grassani, e’ andata bene, sono felice. Proveremo a togliere tutta la squalifica. I Blues sono giocatori forti. Da quando e’ arrivato Di Matteo hanno ottenuto due risultati pieni su due. Credo che sara’ un match affascinante ed aperto a qualsiasi risultato. Davide contro Golia? I miei giocatori hanno avuto una crescita esponenziale. Il Napoli e’ stata la vera rivelazione a livello europeo, dopo esserlo stato a livello nazionale. Le partite non sono mai facili, soprattutto contro un avversario di livello come il Chelsea. Siamo in grado di schiacciare gli avversari nella loro metà campo per 40 minuti. Vedremo cosa accadrà. Siamo abituati a stupire, dopo aver eguagliato il record di Maradona in termini di qualificazione. Siamo onorati di essere a questo punto per la città, come per i nostri tifosi. I tanti supporters presenti a Londra? Sono encomiabili. I nostri tifosi sono eccezionali, abbiamo il merito di averli portati a questi livelli. Due risultati su tre, cosa scelgo? Da esteta del calcio, vorrei vedere uno o due gol del Napoli, ma cio’ che conta e’ passare il turno. Non so quanto potra’ essere importante la mia presenza in panchina, c’e’ una stima reciproca ovviamente. I nostri ragazzi devono giocare come sanno. Dovremo essere 11 leoni a difendere e 11 uomini sciolti in fase offensiva quando abbiamo il possesso palla. Il 3-1? Non dobbiamo pensare di avere un vantaggio a disposizione. Le nostre certezze le mettiamo in campo nel migliore dei modi. Careca? Non lo conoscevo bene, ho iniziato a vedere il calcio in tv a 14-15 anni, fu quello il momento in cui scelsi di diventare un calciatore. Non ho mai pensato di diventare qualcuno del passato, come Maradona, Careca o Alemao. Maradona lo conoscevo perche’ lo conoscevano tutti. Abreu per noi e’ un professore, è un giocatore molto esperto della nostra Nazionale. Momento no per il calcio inglese? Bisogna dare i meriti a chi ce li ha. Il nostro calcio sta crescendo tantissimo, stiamo tornando ad essere noi italiani quelli di un tempo. Toccando ferro per noi, il Milan ha eliminato l’Arsenal. Significa che l’Italia e’ cresciuta rispetto all’Inghilterra. I titolarissimi sono tutti a disposizione”.
Edinson Cavani, attaccante del Napoli, ha aggiunto: “Non mi aspetto un Chelsea diverso, sappiamo che sarà una partita difficile e dura. Abbiamo avuto una bella dimostrazione di quello che può accadere in Champions in Arsenal-Milan. Le sirene inglesi? Io penso a dare solo il massimo col Napoli, poi si vedra’. Non sono discorsi che mi competono, ma che riguardano altre persone. So bene che devo fare esclusivamente il mio lavoro, concentrandomi sul campo. Sono onorato di giocare con i miei attuali compagni. Ho trovato un gruppo fantastico, che mi ha fatto sentire a casa come accade con la mia Nazionale. Non penso all’eventualità di giocare senza i miei attuali compagni: puo’ succedere che giochero’ insieme a loro altri 5 anni come non ne giochero’ nemmeno uno. Nel calcio non si sa mai quello che si può verificare. La mia 200.a partita da quando sono in Italia? Dopo l’emozione iniziale, sei concentrato sul campo e pensi a viverla come se fosse una partita come le altre. Vogliamo passare il turno. Stiamo lavorando tanto per questi obiettivi. E’ un sogno che si realizza, non molleremo fino alla fine. Il nostro obiettivo e’ andare avanti e passare il turno“.
(fonte Napoli Magazine)
Edinson Cavani, attaccante del Napoli, ha aggiunto: “Non mi aspetto un Chelsea diverso, sappiamo che sarà una partita difficile e dura. Abbiamo avuto una bella dimostrazione di quello che può accadere in Champions in Arsenal-Milan. Le sirene inglesi? Io penso a dare solo il massimo col Napoli, poi si vedra’. Non sono discorsi che mi competono, ma che riguardano altre persone. So bene che devo fare esclusivamente il mio lavoro, concentrandomi sul campo. Sono onorato di giocare con i miei attuali compagni. Ho trovato un gruppo fantastico, che mi ha fatto sentire a casa come accade con la mia Nazionale. Non penso all’eventualità di giocare senza i miei attuali compagni: puo’ succedere che giochero’ insieme a loro altri 5 anni come non ne giochero’ nemmeno uno. Nel calcio non si sa mai quello che si può verificare. La mia 200.a partita da quando sono in Italia? Dopo l’emozione iniziale, sei concentrato sul campo e pensi a viverla come se fosse una partita come le altre. Vogliamo passare il turno. Stiamo lavorando tanto per questi obiettivi. E’ un sogno che si realizza, non molleremo fino alla fine. Il nostro obiettivo e’ andare avanti e passare il turno“.
(fonte Napoli Magazine)
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